Ciak si gioca! La lunga storia dei videogame sul grande schermo

Dal joystick al grande schermo: 40 anni di cinema ispirato ai videogame
Da appassionati di retrogaming, sappiamo bene quanto i videogiochi siano sempre stati più di un semplice passatempo. Sono stati mondi da esplorare, sfide da superare, universi pixelati che ci hanno fatto sognare. E quando il cinema ha provato a raccontarli sul grande schermo, lo ha fatto con risultati… alterni, ma sempre affascinanti.
Questo articolo è il nostro viaggio tra i momenti più iconici (e bizzarri) in cui il videogioco ha incontrato la settima arte. Non solo adattamenti, ma anche omaggi, influenze reciproche, curiosità e tanta cultura nerd da gustare fotogramma per fotogramma.
I primi passi: Super Mario e la fine dell’innocenza
Il 1993 fu l’anno in cui il mitico idraulico di Nintendo debuttò al cinema con Super Mario Bros.. Chi c’era, ricorderà lo shock: un mondo dark, cyberpunk, molto lontano dai mondi colorati di Mushroom Kingdom. Un film strano, adorabilmente sbagliato, ma diventato col tempo un cult tra noi fan della prima ora.
Era l’inizio di una lunga serie di esperimenti, dove Hollywood cercava di capire come raccontare in 90 minuti l’emozione di una partita a 16-bit.
Da Mortal Kombat a Sonic: quando le cose iniziano a funzionare
A metà degli anni ’90 arriva Mortal Kombat (1995): pugni, urla digitali, e una colonna sonora epica. Non era perfetto, ma parlava la nostra lingua. Poi arrivarono Resident Evil, Tomb Raider, Silent Hill e molti altri, ognuno con il suo approccio.
Negli ultimi anni, abbiamo visto veri colpi di scena: Detective Pikachu, Sonic the Hedgehog, e persino The Super Mario Bros. Movie (2023) hanno dimostrato che oggi si può fare cinema da videogame con cuore, rispetto e anche tanto divertimento.
Quando è il cinema a ispirare il videogioco
Ma la contaminazione funziona anche al contrario. Titoli come Metal Gear Solid, Max Payne, The Last of Us, o Alone in the Dark devono moltissimo al linguaggio cinematografico: inquadrature, regia, sceneggiatura, persino i tempi narrativi.
Noi retrofan lo sappiamo bene: già su Amiga, MS-DOS o Sega CD, si cercava di creare esperienze “cinematografiche”. Pensiamo a Another World, Flashback, Snatcher… veri e propri film giocabili.
Perché è così difficile fare film da videogiochi?
La verità? I videogiochi sono interattivi, i film no. Quella libertà che abbiamo nel premere Start, scegliere una strada, salvare o fallire, è difficile da tradurre in uno script rigido.
Ma quando ci riescono, succede la magia: il gioco diventa racconto, e il racconto diventa emozione. Non serve che il film sia perfetto: serve che capisca perché quel gioco ci ha fatto sognare.
Lo sapevi?
- Il primo film tratto da un videogioco fu Super Mario Bros. nel 1993, e fu anche il primo flop cult del genere!
- The King of Kong (2007) racconta la vera rivalità tra due campioni di Donkey Kong — pura adrenalina arcade.
- The Wizard (1989) fu il primo film a mostrare Super Mario Bros. 3 in anteprima assoluta.
- In Silent Hill (2006), la scena delle infermiere è stata girata coreografando i movimenti sulle animazioni del gioco.
- Il produttore di Resident Evil disse: “Non volevamo un film per tutti. Volevamo un film per i fan.”
- Il mitico Wreck-It Ralph (2012) contiene più riferimenti videoludici di quanti riuscirai mai a contare.
La nostra Top 10 dei film tratti da videogiochi
- The Super Mario Bros. Movie (2023)
Un trionfo visivo e narrativo per l’idraulico più famoso del mondo. Una lettera d’amore ai fan. - Pokémon: Detective Pikachu (2019)
Ryan Reynolds + Pikachu = combo vincente. Film riuscito e accessibile anche a chi non conosce il gioco. - Sonic the Hedgehog (2020)
Ironico, ben ritmato e con un Dr. Robotnik da Oscar comico (grazie, Jim Carrey!). - Mortal Kombat (1995)
Fatality! La colonna sonora e le atmosfere fedeli ne fanno un cult immortale. - Resident Evil (2002)
La saga più longeva e pop del genere. Milla Jovovich in versione post-apocalisse. - Silent Hill (2006)
Uno dei pochi horror videoludici a essere davvero inquietante anche al cinema. - Prince of Persia: Le sabbie del tempo (2010)
Un’avventura epica piena di acrobazie e magia, anche se un po’ sottovalutata. - Tomb Raider (2018)
Lara Croft in versione reboot: più umana, più atletica, sempre avventurosa. - Warcraft – L’inizio (2016)
Un fantasy visivamente pazzesco, pieno di riferimenti all’universo Blizzard. - Final Fantasy VII: Advent Children (2005)
CGI da urlo, fanservice purissimo, e battaglie aeree che sembrano anime in HD.
Verso il futuro (con un po’ di popcorn)
Con film come The Last of Us (serie HBO), Gran Turismo, Minecraft e voci su Zelda live-action, l’incrocio tra pixel e pellicola non ha intenzione di fermarsi.
E noi siamo qui, joypad alla mano e biglietto del cinema in tasca, pronti a goderci ogni nuova avventura tra mondi digitali e storie da grande schermo.
Commento della redazione
“Cresciuti tra console e VHS, non potevamo non amare questo strano matrimonio tra videogame e cinema. A volte assurdo, a volte meraviglioso. Ma sempre nostro.”