Ready Player One: tutti i riferimenti e gli easter egg

Dalla DeLorean a Duke Nukem: guida nerd definitiva ai riferimenti nascosti nel film di Spielberg
Introduzione
Nel 2018 Steven Spielberg ha portato sul grande schermo uno dei film più sfacciatamente nerd della storia: Ready Player One. Basato sul romanzo cult di Ernest Cline, il film è un tripudio di riferimenti alla cultura pop anni ’80 e ’90, ai videogiochi storici, ai film cult e alle icone digitali di almeno tre generazioni.
Per noi di Retroacademy, Ready Player One non è solo un film: è un gigantesco arcade cinematografico, dove ogni fotogramma è un livello da esplorare. In questo articolo raccogliamo i cameo più spettacolari, gli easter egg nascosti, e tutte le citazioni che hanno fatto impazzire i fan del retrogaming (noi per primi!).
L’OASIS: il tempio del retrogaming
L’azione di Ready Player One si svolge quasi interamente dentro l’OASIS, un universo virtuale dove tutto è possibile: pilotare un Mechagodzilla, correre su un DeLorean, combattere fianco a fianco con Master Chief o Lara Croft.
Lì dentro, il confine tra videogioco, cinema, fumetto e cultura pop è completamente abbattuto. Ed è proprio in quel caos controllato che i fan hanno cominciato a scovare decine e decine di cameo, molti visibili a colpo d’occhio, altri nascosti nei fondali, nei menù, nei dialoghi.
Videogiochi e personaggi celebri
- Lara Croft (Tomb Raider): appare brevemente in una scena nella Halliday Journals.
- Sonic the Hedgehog: compare durante la battaglia finale (occhio, è velocissimo!).
- Battletoads, Ryu, Blanka e Chun-Li: tra i combattenti nella grande guerra finale.
- Master Chief e altri Spartan: rappresentanza Xbox presente!
- Tracer (Overwatch): uno dei personaggi più visibili nell’esercito di avatar.
- Duke Nukem: si vede per un attimo con la sua classica posa da macho.
Veicoli e mezzi cult
- DeLorean DMC-12: guidata da Parzival. Con tanto di modifiche da Back to the Future.
- Moto di Kaneda (Akira): guidata da Art3mis.
- Iron Giant: trasformato in arma epica nella battaglia finale.
- Mechagodzilla: usato da Sorrento. Gigantesco, distruttivo, perfetto.
- Bigfoot (il monster truck): compare nella corsa iniziale.
Oggetti, giochi e citazioni pixelate
- Zemeckis Cube: un cubo di Rubik temporale ispirato al regista di Ritorno al Futuro.
- Holy Hand Grenade: direttamente da Monty Python and the Holy Grail.
- Adventure (Atari 2600): l’ultimo test per trovare l’Easter Egg di Halliday.
- GoldenEye 007, Joust, Galaga, Doom: presenti come riferimenti sparsi e su schermi nell’OASIS.
Citazioni cinematografiche che abbiamo amato
- The Shining: una delle sequenze più memorabili del film, con la Overlook Hotel ricreata nei minimi dettagli.
- WarGames: citato nel libro e omaggiato nel film con richiami ai giochi mentali e alla paranoia tecnologica.
- King Kong e il T-Rex di Jurassic Park: appaiono nella corsa iniziale, come ostacoli giganti.
Libro vs Film: cosa è cambiato?
Chi ha letto il romanzo di Ernest Cline sa bene che Ready Player One versione libro è molto diverso dal film. Entrambi straordinari, ma con approcci e scelte diverse.
- Più giochi retrò nel libro: nel romanzo c’è molto più spazio per Dungeons & Dragons, Zork, Joust e Tempest. Le sfide si basano spesso su partite reali a giochi storici.
- Il film punta di più sull’azione visiva: Spielberg ha preferito concentrarsi su spettacolo e ritmo cinematografico. Alcuni giochi sono stati sostituiti da sequenze più dinamiche (come la corsa iniziale).
- Meno cultura anni ’80 “profonda”: nel libro ci sono quiz, enigmi e intere scene che si basano su Wargames, Blade Runner, Rush, D&D… molti di questi sono stati tagliati o semplificati nel film.
- I personaggi: le relazioni tra Parzival, Art3mis e Aech sono sviluppate in modo diverso. Il libro scava di più nelle emozioni e nei retroscena personali.
- Le tre chiavi e le tre porte: nel romanzo, le sfide sono molto più criptiche e legate al mondo videoludico, con passaggi che richiedono conoscenza profonda dei giochi classici.
In sintesi? Il libro è un’enciclopedia della cultura geek, il film è una celebrazione visiva accessibile e spettacolare. Due modi diversi di farci battere il cuore al ritmo di 8-bit.
Lo sapevi?
- Il film contiene più di 100 riferimenti dichiarati a videogiochi, film, giocattoli e musica.
- Nella scena della corsa iniziale, Parzival schiaccia un birillo di bowling: è un omaggio al videogioco Paperboy.
- Il nome Parzival viene dalla leggenda arturiana, ma nel libro il suo avatar è più ispirato a Final Fantasy.
- L’Iron Giant non era nel libro originale: è un’aggiunta di Spielberg come omaggio personale.
- Nella Halliday Journals, si intravede anche un Atari Lynx e uno Zapper NES sulla scrivania.
Commento della redazione
“Ready Player One è un film da mettere in pausa ogni 5 secondi per cogliere tutto quello che ci ha fatto sognare negli anni ’80 e ’90. È il nostro museo digitale su pellicola. Una caccia all’easter egg che continueremo ancora per anni.”