Il primo videogioco giapponese? Un simulatore di treni del 1970

Prima ancora di Pong, prima di Space Invaders, qualcuno in Giappone stava già facendo girare videogiochi.
Quando si parla di storia dei videogiochi, il Giappone è protagonista assoluto. Da sempre considerato la culla di intere generazioni di gamer, ha dato i natali a software house leggendarie come Nintendo, SEGA, Capcom e Konami, capaci di cambiare per sempre l’industria dell’intrattenimento. Ma attenzione: quello che stiamo per raccontarvi potrebbe riscrivere le prime pagine della storia videoludica nipponica.
Secondo una scoperta segnalata dallo storico e ricercatore Bruno de Figueiredo, potremmo trovarci davanti al primo videogioco mai creato in Giappone. E, sorpresa, è un simulatore di guida ferroviaria, chiamato Densha no Unten Tesuto (in italiano, “Test di guida del treno”).
Un tesoro nascosto al Padiglione Furukawa (1970)
La scoperta arriva da un appassionato di treni, conosciuto online come yota8nsx, che ha condiviso un ricordo personale su un forum dedicato. Racconta di aver provato il gioco nel lontano 1970 al Padiglione Furukawa, una delle attrazioni dell’Expo di Osaka.
“Sono passati oltre 54 anni, ma ricordo che quando il treno accelerava cadevi all’indietro e frenando ti inclinavi in avanti. C’erano tre livelli di inclinazione e il punteggio era basato sulla comodità del viaggio. Se superavi i 90 punti su 100 vincevi una medaglia. Nell’immagine pubblicata si vedono 76 punti.”
Il tutto girava su un computer IDI Input-Output Machine, una macchina prodotta negli USA dalla Information Displays Inc. a metà anni ’60. Era un sistema pensato per il CADD (Computer Aided Display Design) dotato di grafica vettoriale e light pen, già avanti anni luce per l’epoca, e utilizzato in questo caso per scopi ludici.

Il Padiglione Furukawa durante l’Expo ’70: qui si trovava il simulatore
Prima di Taito, prima degli arcade
Fino ad oggi, gli esperti consideravano titoli come Astro Race (1973), Speed Race (1974) e Gun Fight (1975) di Taito come i primi videogiochi progettati e realizzati in Giappone. Ma questa scoperta anticiperebbe di ben 3 anni l’inizio ufficiale della scena arcade giapponese.
Se confermato, Densha no Unten Tesuto si guadagnerebbe un posto d’onore come primo videogioco giapponese della storia. Una testimonianza preziosa di un’epoca pionieristica, in cui il concetto stesso di videogioco era ancora tutto da inventare.
Il valore storico è immenso
Nonostante le informazioni siano ancora limitate, il fascino di questa scoperta è indiscutibile. Parliamo di un gioco sviluppato in Giappone nel 1970, ben prima dell’epoca d’oro delle sale giochi e dei classici che tutti conosciamo. Un piccolo pezzo di storia che, forse, è rimasto nascosto troppo a lungo.
E noi di Retroacademy continueremo a scavare nei meandri del passato per portarvi alla luce storie come questa.