50 anni di Intel 8080: il microprocessore che ha iniziato la rivoluzione

Nato nell’aprile del 1974, il microprocessore 8080 di Intel ha cambiato la storia dell’informatica

Nel 1974 nasceva una delle pietre miliari dell’informatica moderna: l’Intel 8080.
Primo vero microprocessore ad alte prestazioni accessibile al grande pubblico, l’8080 non solo ha dato impulso allo sviluppo dei primi computer personali, ma ha anche gettato le basi per il concetto stesso di computing casalingo.

Nel suo 50° anniversario, noi di Retroacademy celebriamo questo piccolo chip che ha iniziato una grande rivoluzione.


Cos’era l’Intel 8080?

L’Intel 8080 era un microprocessore a 8 bit progettato da Federico Faggin, Masatoshi Shima e Stan Mazor. Evoluzione diretta del precedente 8008, venne lanciato da Intel nell’aprile del 1974.

Caratteristiche principali:

  • Architettura a 8 bit, con bus dati da 8 bit e bus indirizzi da 16 bit

  • Frequenza operativa di 2 MHz

  • 75 istruzioni disponibili

  • Richiedeva chip esterni per ROM, RAM e I/O

Fu venduto inizialmente a un prezzo di circa 360 dollari.


Dove venne usato?

Il suo utilizzo più famoso fu nel MITS Altair 8800, considerato da molti il primo personal computer della storia.

L’Altair divenne così popolare da attirare l’attenzione di due giovani sviluppatori: Bill Gates e Paul Allen, che fondarono Microsoft proprio per scrivere un interprete BASIC per questa macchina.

Altri usi comuni:

  • Sistemi embedded

  • Primi controller industriali

  • Alcuni videogiochi arcade


L’eredità dell’8080

L’8080 è stato l’inizio di una stirpe. Da lui derivano:

  • Il Zilog Z80, compatibile e potenziato, usato nel Game Boy, ZX Spectrum e MSX

  • L’Intel 8086, capostipite della linea x86 ancora in uso oggi

In pratica, ogni PC moderno è un discendente concettuale di quella architettura nata nel 1974.


Lo sapevi?

  • Il codice “8080” non aveva un significato tecnico: seguiva la numerazione interna Intel

  • Il primo computer con 8080 (Altair) era venduto in kit da montare

  • Il chip non aveva memoria interna: tutto era esterno

  • Il logo Intel era serigrafato direttamente sul metallo del chip

  • L’8080 fu usato anche in alcuni strumenti musicali elettronici e sintetizzatori


Commento della redazione

Non servono GHz e teraflops per cambiare il mondo:
a volte bastano 2 MHz e tanta visione.
L’Intel 8080 è stato il cuore pulsante della prima generazione di computer personali.
E noi oggi lo celebriamo come si fa con le vere leggende.

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